Come nascono le Nacatole di Zia Marcella?
Il brand “Le nacatole di Zia Marcella” nasce grazie all’entusiasmo dei suoi adorati nipoti, che qualche anno fa, assaggiando le nacatole ancora calde e fumanti esclamarono tutti in coro: “Che buone le Nacatole di Zia Marcella!”
Caratteristiche
La Lavorazione
La lavorazione delle nacatole viene eseguita fedelmente all’antica, si usa la stessa ricetta che le nostre mamme e nonne preparavano nei giorni di festa. Si impasta la pasta frolla che viene stesa e poi intrecciata con il manico di un mestolo, si ottiene la tipica forma che viene pressata sul pettine di un telaio. Ed ecco realizzata una piccola opera d’arte. Ogni nacatola è diversa dalle altre perché sono fatte a mano, intrecciate una per una! La ricetta è semplicissima, solo farina, zucchero, uova e olio. Le uniche varianti sono gli aromi, non solo l’anice, come da tradizione, anche altri aromi locali, come l’olio essenziale di bergamotto e di limone al 100% naturali.


La Tradizione
Le “Nacatole” sono dolci tradizionali calabresi che per la loro forma caratteristica prendono il nome dalla parola “naca”, la culla dei bambini. Anticamente venivano donate dai genitori dei futuri sposi come simbolo di invito alle nozze, una sorta di partecipazione ante litteram. Ancora oggi in alcune zone della Calabria viene tenuta viva questa tradizione, spesso le nacatole si offrono ai banchetti nunziali o di fidanzamento come simbolo di buon augurio.
Il packaging




Riconoscimenti











